Piazzetta Bagno a Mazara

Piazzetta Bagno a Mazara

 

Controra a Mazara del Vallo. Nessuno nei vicoli della casbah. Un tunisino barcollante. Un ragazzo che parla da solo. Città deserta. Ho finito il mio lavoro e non sto cercando niente di particolare. Penso che dovrò tornare. Non capisco. Comunità chiusa dei tunisini, mi dicono. Ma nessuno entra nei loro circoli. Sulle riviste leggo altro. E allora mi interesso della solitudine. Di ciò che ha ‘chiuso’. Molte case in vendita nella casbah. Molti portoni sprangati. Molte finestre sventrate. Le porte dei negozi sono state murate. Un sindaco ha voluto ingentilire la storia scomparsa. E ha messo ceramiche in ogni vicolo. Ho pensato che fossero molto belle. Alla fine, però, non mi hanno dato allegria. La pietra bianca è la stessa di Gerusalemme e Matera. Linee squadrate sul muro ricordano che qui, in questa piazzetta, piazza Bagno, c’era un ‘salone’.