La cattedrale

La cattedrale

Testo e foto di Andrea Semplici

 

Cartoline affrettate. Per un diario di un giorno sfaccendato a Lèon, Nicaragua.

Alle sette del mattino, un uomo si avvicina e chiede: ‘Dammi un dollaro’.

Alle dieci del mattino, pago un biglietto di tre dollari per salire sul tetto della cattedrale. Bisogna togliersi le scarpe. Il tetto é bianco e non vogliono orme. Bianco accecante.

Alle undici, un gruppo di bambini prende lezioni di pittura al museo di arte.

Alle dodici, museo de la Revoluciòn. Julio, Faccia di Pallottola, mi racconta di quando aveva sedici anni ed entrò, armi in pugno, a Lèon.

Pranzo al mercato

Pranzo al mercato

Alle tredici, ora del mercato. Platano stufato e papas bollite e e poi fritte. In mezzo a un mondo di donne.

Alle quindici, casa della cultura. Dove Sandino vive accanto a Cristo.

Sandino y Cristo

Sandino y Cristo

 

Una giovane poetessa mi racconta di Ruben Darìo, il poeta immenso: ‘Tutte avremmo voluto essere le sue amanti’. Questo è il Nicaragua dei poeti.

La notte di Lèon

La notte di Lèon

 

E poi è la notte. La città si svuota. Un vecchio guardiano mette una sedia all’incrocio e sorveglia un improvviso deserto.