Sarajevo 1993, sulla Maršala Tita

Due storie. Il passato e un futuro possibile. Le armi sono il passato. Memoria che non può essere dimenticata. Le marmellate di Rada sono il futuro possibile. Mario Boccia ha vissuto gli ultimi venti e più anni nei Balcani. Ne è rimasto intrappolato. E’ il fotoreporter che, più di ogni altro, ha saputo cogliere la follia della guerra e dare umanità alla gente di quelle montagne e vallate. Mario non riesce a liberarsi di queste storie. Per noi è un bene: ci aiuta a sperare nel futuro.

La doppia mostra di ‘L’imbroglio etnico‘ e ‘Insieme‘ sarà allo Ied, Istituto Europeo del Design, in via Bufalini, 2 a Firenze. Inaugurazione il 7 maggio, alle ore 18.

Le donne della cooperativa ‘Insieme’