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Martedì 26 maggio alle ore 18 in Piazza delle Murate a Firenze presentazione del libro Ni vivos, ni muertos di Federico Mastrogiovanni sulle ‘sparizioni forzate come strategia del terrore’ in Messico.

“Siamo a migliaia le mamme a cui ci hanno strappato i nostri figli della maniera più crudele e disumana che l’essere umano possa immaginare. Uccidendoci lentamente. Mi resta soltanto dirvi quello che ho già detto tante volte: chi ha i figli vicino, li abbracci.
Ci troviamo davanti a una società insensibile e ingenua che crede che mai le toccherà una disgrazia come questa. Ma io vi dico ‘Svegliatevi!, guardate cosa sta accadendo’, e vi dirò che nessuno è intoccabile. Non c’è posto sicuro per i nostri figli, siamo davanti ad un mostro che ci sta schiacciando; è il sistema di governo che abbiamo, contro chi dobbiamo lottare”
Parole di Maria Herrera Magdaleno, madre di Jesus Salvador, Gustavo, Raul e Luis Armando: tutti e quattro desaparecidos.
30.000 è il numero delle persone scomparse dal 2006 a oggi in Messico . Il tema dei desaparecidos sarà affrontato da Federico Mastrogiovanni, vincitore del Premio PEN 2015, nella presentazione del libro/inchiesta “Ni vivos ni muertos”.
L’autore, grazie ad interviste condotte sul campo, fa luce su quella che sembra essere una vera e propria strategia del terrore, attuata dal governo con la complicità di istituzioni corrotte, crimine organizzato e aziende multinazionali.