Cartoline

CARTOLINE DAL MONDO

Cartoline dal Libano/2

Di Andrea Semplici Giorno di festa. Si uniscono feste cristiane e feste musulmane. Ci sono vantaggi: la settimana del Ferragosto diventa, per molti, una...

Cartoline dal Libano/1

Di Andrea Semplici Primi passi di Beirut. Rivedo Mauro dopo mille anni. Siamo ingrassati tutti e due. Ha una moglie libanese, italiana, armena. Piccola feli...

Cartolina dalla Bosnia

Testo e foto di Letizia Sgalambro La Bosnia è stata ricostruita, la Bosnia è ancora una ferita che sanguina. Le città nascondono il dolore, lo hanno ripittu...

Cartolina da Nablus

Testo e foto di Isabella Mancini Cielo terso, è venerdì, il mercato è quasi deserto. La città vecchia assume un aspetto inconsueto, polverso e sonnolento. L...

Cartolina da Cuba

Testo e foto di Virginia Zoli Durante il mio viaggio a Cuba alloggiavo in una piccola casa particular nel cuore dell’Habana centro, uno dei quartieri più au...

Chai nella Valle dell’Ourika

Marrakesh. Mentre la città si anima di venditori sulle montagne il tempo scorre impietoso ma lento, fatto di riti e tradizioni, di vento e te alla menta....

Un’estate in Algarve

testo e fotografie di Sabrina Maio Il viaggio in Portogallo è un viaggio di ritorno, perché in Portogallo si torna anche quando ci si va la prima volta. Ci si ...

Cartolina da Salonicco

La colonna sonora di un pomeriggio a Salonicco. Accompagnato da una musica meticcia, il rebetiko, affascinante contaminazione delle culture che si incrociano e si mescolano nel Mediterraneo orientale....

Cartolina da Malta

Testo e foto di Isabella Mancini Il cielo è fatto di nuvole e vento. Non c'è un posto dove il vento si possa fermare. Vola veloce dal sud del mondo fino a qu...

Cartolina dalla riviera

Testo e foto di Ausilia Palmiteri Mi avvicino, non capisco, poi ammiro la bellezza di questa bellissima scultura della natura che il mare ha voluto restituir...

Cartolina da Tennura

Cartolina di Stefano Spadoni Inviare una cartolina è semplice. Ci vorrebbe un francobollo, cosa rara da trovare. Ma a volte basta una distrazione, un cellula...