Pensieri al Mondiale

Piccolo gioco mondiale.

È il mondiale dei sorrisi, del colore, delle nazionali multietniche. Della volontà, del vigore, dei sogni. Sarà per questo che noi non meritiamo - in quest'epoca - di esserci?

Bruno Barba Piccolo gioco mondiale. Abbiamo chiesto ad alcuni amici di Erodoto i loro 'pensieri' attorno ai Mondiali di Calcio. Due righe, dieci righe, mezza pagina. Pensieri a istinto mente guardate la bellezza di Spagna-Portogallo o Giappone- Colombia. Pensando che 'noi' non ci siamo. Se avete voglia, spedite i vostri pensieri alla redazione. Bruno Barba è un antropologo, si occupa di Brasile e di calcio. L'ultimo libro? '1958, l'altra volta che non andammo ai Mondiali' (Rogas editore). Fondamentale 'Calciologia. Per un'antropologia del football' (Mimesis).

LA HABANA FUTBÓL

L’isola ha guardato la Coppa del mondo da lontano, ha trasformato l’assenza in festa, un calcio in maschera cantato e ballato.

Germania

testo e foto di Andrea Semplici È una ruota che gira il calcio. Come la vita. I grandi non vincono sempre. Come nella vita. Ma le urla sguaiate degli effimeri...

Arrancandonga

pensiero di Nazim Comunale foto di Andrea Semplici   Sulla scorta della sghemba e nitida visione di Alessandro Fiori che scorge giustamente sulle sp...