Taccuino

Letteratura di viaggio

L'idea di una sezione dedicata alla Letteratura di Viaggio tout court è stata concepita proprio per dare spazio non solo a nuovi o consolidati talenti ma, più in generale, a chiunque ami scrivere di sé e delle proprie esperienze, rigorosamente in un contesto di viaggio. Ogni viaggiatore relaziona il sé e le proprie emozioni a un “set”, a un ambiente o a una città, che può essere benissimo anche familiare, quello che alla fine emerge dagli appunti, dalle sensazioni e dalle esperienze, dalle persone e dai luoghi incontrati, è sempre e solo il “viaggiatore” e la realtà che si vuole raccontare.

C’era una volta una risiera

Testo e foto di Isabella Mancini A Trieste ove son tristezze molte, e bellezze di cielo e di contrada, c'è un'erta che si chiama Via del Monte Incomincia...

Godilonda/L’abbandono

Racconto/cronaca di Andrea Semplici La prima onda Chissà se l’ultimo cliente sapeva di alloggiare (a 165 euro a notte, in una bella primavera) in un a...

ANDARE

Tante volte, uscendo dalle proprie case e affilando negli occhi un’attenzione diversa, il viaggio comincia anche senza partire.

Cambogia di plastica

Tutto ciò che hanno con loro si trova in contenitori di plastica. Plastica si trova tra le radici degli alberi, sui muretti, al limitare della spiaggia.

Icone napoletane

Lello Esposito rappresenta la prosecuzione dinamica della tradizione delle icone che caratterizzano Napoli: Pulcinella, corni, Vesuvi, San Gennari, storia ereditata e ricambiata. 

Lo spirito nordico del Carnevale

Un Carnevale. Uno dei tanti nella terra algida Elvetica.Uno vena sotterranea di vitalità nascosta che esplode nelle notti invernali per prepararsi all'addio del buio dell'anno.