israele palestinaUna foto da Gerusalemme. La ‘normalità’ guerriera della città santa.

La destra israeliana chiede a gran voce e con insistenza che Israele estenda la propria sovranità’ sulla Spianata delle Moschee. Qui si trova al-Aqsa, terzo luogo più sacro dell’Islam. E qui, sorgeva, fino alla sua distruzione da parte dell’imperatore Tito, il Tempio ebraico. Si sono moltiplicate le provocatorie ‘passeggiate’ di deputati israeliani nel grande spazio della Spianata. Sono scoppiati tafferugli e scontri fra polizia e giovani arabi. La tensione è salita anche in West Bank. Palestinesi sono stati uccisi nel corso di operazioni dell’esercito. A Bethlehm è insorto il campo di Aida. Si ha quasi l’impressione che le forze armate israeliane stiano cercando di provocare una reazione violenta da parte palestinese. E’ come se Israele stesse cercando l’alibi per ritirarsi dai negoziati di pace che stanno trascinandosi da mesi addossando la colpa del fallimento ai palestinesi.

In questa foto, scattata il 16 marzo scorso, l’arresto di un ragazzo palestinese alla Porta di Damasco, ingresso del quartiere musulmano della Città Vecchia di Gerusalemme dopo scontri sulla Spianata delle Moschee.

Sarà trascinato fino alla caserma di polizia di Salah Ed-Din Street per essere identificato. Non avrà alcuna assistenza legale. Uno studio dell’Unicef del 2013 sostiene che il maltrattamento dei ragazzi palestinesi nei centri di detenzione israeliani è “diffuso, sistematico ed istituzionalizzato”. (foto di gs)