Testo e foto di Angela Piliu

Metti una domenica d’estate. Lascio il mare per fare una gita in collina e da Roma vado verso Nord. Percorro con la mia motocicletta assolati campi di girasole sotto un cielo di un azzurro intenso e arrivo a Sant’Angelo di Roccalvecce, a pochi passi da Viterbo.

Parcheggio all’inizio del paese, mi incammino lungo la via principale che conduce alla piazza. Ad attendermi trovo Alice e il Bianconiglio! Il suo orologio segna le 11,27 ma sono soltanto le 10. Dove sono finita? Nel Paese delle Fiabe e l’orologio dell’inafferrabile amico di Alice fissa la data dell’inaugurazione del primo murale di un fantastico percorso artistico che si snoda per le strette stradine del paese. Tutto accadeva poco prima di mezzogiorno del 27 novembre 2017.

Chi meglio di Alice può introdurmi nella meraviglia di Sant’Angelo? Appena giro il primo angolo, scopro ad accogliermi tanti altri protagonisti delle fiabe più conosciute. E sono tutti bellissimi, colorati, ricchi di sfumature! Sulla mia strada incontro Mowgli e i suoi amici della giungla, i musicanti di Brema, Phileas Fogg ed il suo cameriere francese Passepartout mentre stanno tentando di circumnavigare il mondo in 80 giorni! E poi Hansel e Gretel e la casa di Marzapane, Don Chisciotte che lotta contro i mulini a vento, il Piccolo Principe, Pinocchio, la Piccola fiammiferaia e tanti altri personaggi.

“Vieni con me dove nascono i sogni e dove il tempo non è programmato, pensa solo cose felici e il tuo cuore volerà sulle ali per sempre”. Rimango ferma, immobile ed emozionata, leggo questo messaggio di speranza dipinto su uno dei murales. E’ un affresco che deve ancora essere terminato.  

.