maschere Mamoiada

Cartolina di Luca Massini

Su Carrasegare, il nome sardo del carnevale, che nei paesi della Sardegna assumono le caratteristiche di rappresentazioni e rituali pagani. Fonni, Gavoi, Orotelli, Ottana e altri. Ogni paese due maschere. Opposte e contrapposte. L’uomo e la bestia, il bene e il male, i sardi contro i mori, chissà quale significato in origine. A Mamoiada, sui monti del Gennargentu, la maschera più famosa, i Mamuthones. I furiosi, i pazzi. Una maschera scura, tratti paurosi, tristi e marcati, manto peloso e “sa arriga”, 30 kg di campanacci che risuonano sfilando nel paese dopo il rito della vestizione ad opera degli Issohadores, l’altra maschera di Mamoiada, Con sembianze più umane guidano i Mamuthones che saltano come per voler risvegliare la terra in vista della primavera. Ma forse il significato è un’altro e chissà quale…