Sabato 30 novembre inaugura la 54 edizione del Festival dei Popoli.

Questi i documentari proiettati al cinema Odeon.

Iniziamo alle 15 con In viaggio con Cecilia di Cecilia Mangini che ritorna al cinema con  Mariangela Barbanente. Nell’estate del 2012 le due registe, attraverso un film on the road, ci raccontano com’è cambiata la Puglia, loro terra d’origine e tema centrale dei documentari realizzati da Cecilia Mangini negli anni ‘60. Segue alle 16.45 Mothers di Xu Huijing sulle leggi di proreazione in Cina e, alle 18.15, il documentario Centoquaranta. La strage dimenticata di Manfredi Lucibello, sulla drammatica vicenda del traghetto Moby Prince, un disastro in cui persero la vita 140 persone. Alle 20.00 la “lezione di regia” di un protagonista del cinema europeo come Marcel Łoziński (cui il festival dedica la retrospettiva) in Anything Can Happen.

Opening Night alle 21.30 con la prima italiana di We Steal Secrets: the Story of Wikileaks di Alex Gibney, premio Oscar per il documentario. Il regista ricostruisce con accuratezza giornalistica la storia del portale Wikileaks che, fondato da Julian Assange, riceve in modo anonimo, grazie a un dropbox protetto da un sistema di cifratura, documenti segreti (militari, industriali, bancari) e li pubblica sul sito. Il film segue la controversa parabola di Assange in parallelo con le vicende di Bradley Manning, militare dalla carriera brillante che ha trafugato migliaia di documenti dai server militari e diplomatici USA ed è stato accusato di reati contro la sicurezza nazionale. La giornalista dell’Espresso Stefania Maurizi (autrice di “Dossier Wikileaks. Segreti Italiani”) interverrà per animare il dibattito che seguirà alla proiezione, un dibattito che si prospetta di grande interesse, con un intervento in sala di Kristinn Hrafnsson, portavoce ufficiale di Wikileaks.

Di seguito una breve rassegna di alcune delle proiezioni dal 1 al 7 dicembre.

Domenica 1: tra gli eventi speciali Hélio Oiticica di Cesar Oiticica Filho (cinema Odeon, ore 21.00) su uno dei più eclettici ed innovativi artisti di arte contemporanea che il Brasile abbia mai prodotto. Allo Spazio Alfieri alle 21 si parlerà delle condizioni dei 150 minatori della Carbosulcis in Dal Profondo di Valentina Pedicini, fresco vincitore del Festival di Roma nella sezione documentari. In seconda serata la proiezione di Let The Fire Burn, di Jason Osder, alla presenza del giornalista Paolo Bertella Farnetti (autore di “Pantere nere. Storia del mito del Black Panther Party”). Il documentario racconta del movimento per la liberazione dei neri d’America, il MOVE, fondato a Philadelphia nel 1972.

Lunedì 2, in concorso internazionale, Giovanni Cioni presenta Per Ulisse (cinema Odeon, ore 21.00) girato a Firenze al centro di socializzazione Progetto Ponterosso. Allo Spazio Alfieri alle 21.00 la prima mondiale di EU013 – L’ultima frontiera di Alessio Genovese, girato all’interno dei Centri di Identificazione ed Espulsione italiani (CIE).

Martedì 3, il ciné-concert Etudes sur Paris, di André Sauvage accompagnato dal vivo dai Quatuor Prima Vista (cinema Odeon, ore 21.30). Allo Spazio Alfieri alle ore 21 Ciò che mi nutre mi distrugge di Ilaria de Laurentiis e Raffaele Brunetti segue con delicatezza il percorso terapeutico di quattro giovani donne che combattono contro bulimia e anoressia.

Mercoledì 4, segnaliamo Elvis Costello: Mystery dance di Mark Kidel, sul celebre genio indiscusso della musica pop-rock (cinema Odeon, ore 22.30). Allo Spazio Alfieri, Abu Haraz di Maciej J. Drygas (18.30) su una diga costruita sul Nilo e lo stravolgimento che avrà sulle abitudini di un villaggio arcaico e Aishiteru My Love di Stefano Cattini sul valore didattico del teatro nelle scuole (20.30).

Giovedì 5, tra i tanti documentari proposti segnaliamo Chimeras di Mika Mattila, sul gigante dell’arte contemporanea cinese Wang Guangyi, “l’Andy Wharol in Cina” (cinema Odeon, ore 21.00) e allo Spazio Alfieri Lisola di Matteo Parisini (ore 18.30) un tuffo negli anni ’70 attraverso la storia di una “comune” a Sassomarconi.

Tra gli eventi speciali di venerdì 6 dicembre, ore 21.30 allo Spazio Alfieri, Elektro Moskva di Dominik Spritzendorfer e Elena Tikhonova, un documentario sulla sperimentazione musicale realizzata attraverso apparecchiature elettroniche messe a punto da scienziati militari sovietici.

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 7 dicembre al cinema Odeon alle ore 21.00. A seguire una “serata blues” con due film in programma: The Blues Accordin’ to Lightnin’ Hopkins” di Les Blank (USA, 1970, 30′) potente ritratto del grande bluesman texano Lightnin’ Hopkinse “This Ain’t No Mouse Music” di Chris Simon e Maureen Gosling dedicato all’icona della musica etnica Chris Strachwitz.

Allo Spazio Alfieri alle 18.30 proiezione di Master of the Universe di Marc Bauder: il regista incontra Rainer Voss, broker al soldo di banche e società d’investimento che trattano e scambiano milioni di euro alla velocità di una frazione di secondo. A seguire un approfondimento di Maurizio Ricci, giornalista de “La Repubblica” e, dalle 21.30, saranno replicati i 3 film vincitori.

S.L.

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