Sarà inaugurata venerdì 9 maggio alle ore 18.00 al Centro Culturale Candiani di Venezia Mestre la mostra 20000km, Le strade che raccontano l’Italia – Fotografie di Stefano Vigni. Si tratta di un lungo e articolato viaggio nel tempo lungo le strade italiane di ieri e di oggi, una indagine che mette in evidenza lo sviluppo e l’evoluzione delle strade in italia, ma anche una attenta analisi sul territorio e sulla conservazione del paesaggio.

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Stefano Vigni, giovane fotografo di talento, lavora sul concetto di viaggio che qui appare e si sviluppa come idea e come rappresentazione piuttosto che narrazione. Il suo sguardo lambisce paesi, insediamenti di artigianato e industria, campagna, coltivazioni, boschi, ma di più ci appare tutta quella selva di segni che struttura il percorso con indicazioni, direzioni, regole e divieti.

Per il suo viaggio, durato appunto 20.000 km e che ha dato poi vita al libro omonimo (di cui abbimao parlato qui), ha pensato bene di utilizzare ogni possibile fotocamera di ogni formato e capace di tutte le definizioni. Come spiega Roberto Mutti nell’introduzione alla mostra “si è così messo in perfetta sintonia con il suo soggetto perché le strade che si è prefitto di riprendere sono tutte diverse fra di loro. C’è l’autostrada trafficata e la provinciale dall’asfalto rappezzato, la via che di notte acquista un suo fascino particolare e quella definita da una lunga fila di alberi, la strada che corre veloce e quella che un progetto surreale ha infilato in un tunnel affacciato sul nulla. Di fronte a tutto ciò Stefano Vigni alterna la qualità professionale dell’Hasselblad alla ruvidezza propria dell’obiettivo di plastica della Holga che sarà pure una fotocamera giocattolo ma è anche uno strumento molto amato dai fotografi di ricerca, usa la pellicola e il digitale, si accontenta del piccolo formato e allarga lo sguardo a tal punto da dover ricorrere a quello panoramico. Il fotografo interviene, infine, nella fase successiva creando sovrapposizioni, accostamenti geometrici, composizioni che ribadiscono la complessità del paesaggio italiano che le strade attraversano come se lo lacerassero o, forse, lo accarezzassero. ”

STEFANO VIGNI, è un fotografo italiano, 1981, si occupa di fotografia documentaria e reportage. Ha studiato alla LABA, Libera Accademia di Belle Arti di Firenze e allo IED, Istituto Europeo di Design di Venezia. Ha pubblicato le sue immagini su La Repubblica, Le Figaro, The North/Zuidkrant, Foto8, Private Photojournalism, E-Photoreview, così come in molti libri e cataloghi. Ha collaborato con brand internazionali come Canon, Hugo Boss, il Comune di Amsterdam e INA Assitalia, la casa di produzione cinematografica Kairos Film, ed è stato contributor per le agenzie fotografiche Parallelozero, Millenium Images e Emblema. Tra le numerose mostre in gallerie, festival ed eventi nazionali e internazionali, spiccano quelle al Salone del Mobile di Milano, Citerna Fotografia, The Florence Biennale e l’Open Monumenten Dag di Amsterdam. Insegna Self Publish per libri fotografici allo IED Milano, Fotografia per la conservazione dei Beni Culturali all’Università di Siena e Fotografia digitale ed analogica al Siena Art Institute. Attualmente sta lavorando a una trilogia di libri fotografici sull’Italia: il primo volume 20000KM , pubblicato nel 2012, è dedicato al paesaggio. Derive, uscito nel 2013 è un reportage sulle problematiche sociali ed ambientali nel periodo 2008-2013. E’ fondatore e proprietario della casa editrice indipendente Seipersei.

La mostra rimarrà aperta dal 9 maggio al 1 giugno 2014 dal mercoledì alla domenica 16.00 – 20.00. Ingresso libero.

Info: Comune di Venezia Beni e Attività Culturali Centro Culturale Candiani

Piazzale Candiani, 7 – 30174 Venezia Mestre – tel. 041.2386111 – fax 041.2386112

www.comune.venezia.it/candiani – ufficiostampa.candiani@comune.venezia.it

 

S.L.