utopia

Viaggio a Utopia (parte 2/2)

Nel secondo capitolo del suo diario australiano, Daniele Distefano approfondisce il significato dell'identità attraverso l'incontro con la cultura aborigena di Utopia. Una semplice domanda – «Chi sei?» – diventa il punto di partenza per una riflessione sul rapporto tra radici, appartenenza e memoria, mettendo a confronto la visione occidentale dell'individuo con quella delle comunità aborigene. L'autore racconta il valore dei luoghi sacri, dei riti di iniziazione, del Dreaming e delle antiche credenze che continuano a dare senso alla vita nonostante le profonde trasformazioni imposte dalla modernità. Ne emerge il ritratto di un popolo che cerca di custodire la propria identità mentre affronta gli effetti della colonizzazione e della cultura del consumo. Un racconto che invita a interrogarsi sul significato autentico dell'essere, suggerendo che l'identità non si costruisce solo attraverso ciò che facciamo, ma anche attraverso il legame con la nostra storia, la nostra terra e le nostre radici....

Viaggio a Utopia (parte 1/2)

Un anno trascorso nel cuore del deserto australiano diventa l'occasione per mettere in discussione il proprio sguardo sul mondo. In questo primo capitolo del diario, Daniele Distefano racconta l'incontro con Utopia, una remota regione dell'Australia Centrale abitata dalle comunità Anmatyerr e Alyawarr. Tra paesaggi sconfinati, un profondo legame con la terra e un sistema di valori molto diverso da quello occidentale, il viaggio si trasforma in un percorso di riflessione sull'identità, sull'appartenenza e sul significato del rispetto verso culture millenarie. L'autore descrive la vita quotidiana della comunità, il ruolo della lingua come custode dell'identità, il rapporto con il Dreaming (Tempo del Sogno) e la figura degli anziani, depositari della memoria e delle tradizioni. Un racconto che invita a rallentare, ad accettare i limiti del proprio sguardo e a interrogarsi su una domanda universale: cosa rimane della nostra identità quando vengono meno le radici che ci definiscono?...

Il Capitale Umano e il diritto alle cause perse

Alla Fortezza Medicea di Volterra, il primo studio de Il Capitale Umano di Armando Punzo intreccia la memoria della Comune di Parigi con una riflessione su Marx, carcere, utopia e possibilità di una comunità alternativa, rivendicando il diritto alle cause perse come spazio ancora vitale del pensiero e della scena....

Marinaleda, Il villaggio contro il mondo

“Siamo abituati all’idea di utopia come luogo immaginario, spesso appartenente ad una realtà alternativa, irreale. Che succederebbe, però, se si provasse davver...