Testo a cura di Isabella Mancini

Centuripe. Poco più di 5mila abitanti  a 40km in linea d’aria da Enna. Territorio abitato dal neolitico fu un centro abitato indigeno siculo: rimangono i resti dei corredi funerari e tombe che portano indietro nei settecento anni prima della nascita di Cristo. Enormi blocchi d’arenaria si nascondono al passare del tempo per custodire l’istantanea di una vita preistorica: il riparo Cassataro è l’unico luogo dove son conservate pitture rupestri nell’aerea sud-orientale della Sicilia.

Adesso saranno visitabili su prenotazione (il terreno dove si trovano è privato) grazie alla mostra “SEGNI. Da Cézanne a Picasso, da Kandinskij a Miró, i maestri del ‘900 europeo dialogano con le incisioni rupestri di Centuripe“. A cura di Simona Bartolena illustra la straordinaria produzione grafica dei più importanti artisti del Novecento europeo. Ottantadue opere tutte originali, un percorso nella storia dell’arte del primo Novecento da Cézanne a Matisse, Mirò, Giacometti attraverso stampe di artista. Opere che staranno quindi in dialogo con le pitture rupestri preistoriche del Riparo Cassataro, eccezionale sito scoperto non tanto tempo fa, nel 1976.

Visitabile dal 4 luglio al 17 ottobre.