Viaggio

Viaggio a Utopia (parte 2/2)

Nel secondo capitolo del suo diario australiano, Daniele Distefano approfondisce il significato dell'identità attraverso l'incontro con la cultura aborigena di Utopia. Una semplice domanda – «Chi sei?» – diventa il punto di partenza per una riflessione sul rapporto tra radici, appartenenza e memoria, mettendo a confronto la visione occidentale dell'individuo con quella delle comunità aborigene. L'autore racconta il valore dei luoghi sacri, dei riti di iniziazione, del Dreaming e delle antiche credenze che continuano a dare senso alla vita nonostante le profonde trasformazioni imposte dalla modernità. Ne emerge il ritratto di un popolo che cerca di custodire la propria identità mentre affronta gli effetti della colonizzazione e della cultura del consumo. Un racconto che invita a interrogarsi sul significato autentico dell'essere, suggerendo che l'identità non si costruisce solo attraverso ciò che facciamo, ma anche attraverso il legame con la nostra storia, la nostra terra e le nostre radici....

Viaggio a Utopia (parte 1/2)

Un anno trascorso nel cuore del deserto australiano diventa l'occasione per mettere in discussione il proprio sguardo sul mondo. In questo primo capitolo del diario, Daniele Distefano racconta l'incontro con Utopia, una remota regione dell'Australia Centrale abitata dalle comunità Anmatyerr e Alyawarr. Tra paesaggi sconfinati, un profondo legame con la terra e un sistema di valori molto diverso da quello occidentale, il viaggio si trasforma in un percorso di riflessione sull'identità, sull'appartenenza e sul significato del rispetto verso culture millenarie. L'autore descrive la vita quotidiana della comunità, il ruolo della lingua come custode dell'identità, il rapporto con il Dreaming (Tempo del Sogno) e la figura degli anziani, depositari della memoria e delle tradizioni. Un racconto che invita a rallentare, ad accettare i limiti del proprio sguardo e a interrogarsi su una domanda universale: cosa rimane della nostra identità quando vengono meno le radici che ci definiscono?...

Luci d’alta quota

Zhang Chaoyin in mostra a Firenze con Luci d’alta quota: fotografie dell’Himalaya realizzate in quarant’anni, tra tecnica analogica e racconto del paesaggio....

Testo 2026: come si diventa una guida di viaggio

Cosa sono diventate le guide di viaggio nell’epoca di internet e dei social? A Testo 2026, alla Stazione Leopolda di Firenze, Roberto De Meo prova a rispondere esplorando stand e cataloghi. Se le guide tradizionali sembrano ridurre la loro presenza, emergono invece progetti ibridi che mescolano narrazione, reportage e strumenti utili per il viaggio. Dalle guide-romanzo di Ediciclo alle “Città geopolitiche” di Paesi Edizioni, fino ai volumi di The Passenger di Iperborea e alla collana “Passaggi di dogana” di Giulio Perrone, il viaggio editoriale si trasforma in racconto d’autore. Non solo strumenti pratici, ma libri capaci di offrire uno sguardo profondo sui luoghi, da leggere prima, durante e anche senza partire....

Cartolina dalla Lucania

Cartolina dalla Lucania è il racconto di un viaggio in solitaria in bici e tenda da Scalea a Pisticci, attraverso il Parco del Pollino e i borghi di Mormanno, San Costantino Albanese, Aliano, Craco e Stigliano. 350 km e 6500 metri di dislivello tra calanchi, montagne e paesaggi lunari, in un itinerario fatto di silenzio, lentezza e incontro con territori segnati dallo spopolamento ma ancora ricchi di umanità e accoglienza....

Alessandria d’Egitto 3\Siwa

Arrivare a Siwa: la realizzazione di un sogno cullato per molti anni. Vedere il tempio dell'oracolo di Amon dove Alessandro il Grande si recò per far proclamare la sua origine divina. Scoprire questa oasi nel Deserto Orientale egiziano, dalle caratteristiche storiche e naturali davvero uniche....

Cartolina da Calcide

A Calcide, sull’isola di Eubea, il mare gioca a farsi fiume nello stretto dell’Euripo, dove le correnti si invertono più volte al giorno creando spettacolari vortici. Tra leggende su Aristotele e pescatori che sfidano le maree, il fenomeno continua ad affascinare scienziati e visitatori. Sul lungomare, tra ristoranti e luci, la città vive sospesa tra mistero e quotidianità...

CARTOGRAFIE ELETTRONICHE DEL TEMPO

Da Genova si parte per l’America, per la Cina, per i porti del Mediterraneo e dell’Oriente. Sarà un viaggio prodigioso, nello spazio e nel tempo: i Kraftwerk sono ancora con noi, immobili e inespressivi ci porteranno per il mondo e nello spazio lontano e vicino, fuori e dentro le nostre vite. ...

La stessa luna

Testo e foto di Sara Santarelli Un deserto che si spegne e la luce della luna.Sabbia nell scarpe e l’insicurezza di quello che sarà domani.Il mondo sta more...